Oggi la maggioranza dei prodotti viene esportata dal Medio Oriente. La globalizzazione ha favorito molti aspetti nella vita e nel mondo, ma ahimè, nel campo moda i risultati di essa hanno solo contribuito alla sconfitta del "made in Italy". Se agli inizi un capo di moda veniva considerato "made in Italy" solamente se tutte e 4 le fasi della lavorazione venivano svolte in Italia, oggi la legge del "made in Italy" permette di considerare i prodotti di origine Italiana se almeno due delle quattro fasi di lavorazione sono svolte all'interno del territorio Italiano. Tale legge ha portato i grandi brand a svolgere due fasi li dove la manodopera e le leggi sulla sicurezza del lavoro costano meno. China, India, Corea sono tra i paesi maggiormente "usati" dal made in Italy. Le grandi firme svolgono le prime due fasi della produzione (scelta del materiale e progettazione), le altre due fasi (realizzazione e confezione) vengono richieste alle filiali dei tre paesi "usati" che il grande brand possiede. un Brand può anche avere più filiali alle quali richiede di svolgere le fasi. Una volta eseguite le fasi, soltanto un prodotto verrà scelto dal brand che gli darà il marchio, da noi tanto amato e conosciuto. Ciò indica che i prodotti delle filiali non scelti, rimangono senza marchio, e quindi non potranno mai essere considerati Made in Italy. Ma queste filiali hanno perso del tempo, soldi e sono in sovrapproduzione, per tale motivo immettono lo stesso il prodotto sul mercato senza il marchio, quindi noi lo riconosciamo come una coppia o il falso. Ma pensateci che non è esattamente cosi, quei prodotti sono originali ma non hanno ricevuto il marchio in quanto secondo il brand non erano soddisfacenti, Ovviamente è riconosciuto anche che la Cina è famosa per la sua capacità di copiare, quindi riesce a trasformare i prodotti delle filiali in tarocchi o copie perfettamente identiche al modello originale e immetterle nel mercato, spendendo comunque meno nei materiali e nella progettazione, cose che nel made in Italy fa il brand e quindi spende di più. Ecco perché molti prodotti del medio Oriente provocano malattie o allergie della pelle. Alla fine esistono due tipi di falsi:1)Il falso coppia che sottopaga tutte le fasi della produzione e i materiale, che sono perciò di scarsa qualità e di scarso rispetto delle norme sulla sicurezza del lavoratore.
2) Il falso "scartato" dal brand, presenta materiali di qualità e solo due fasi sono sottopagate e non rispettano le norme sulla sicurezza del lavoro.
Quindi cari lettori state attenti a cosa comprate, a volte ci vuole un occhio aguzzo per riconoscere un tarocco ben fatto e pensate inoltre che molti non sono tarocchi ma semplicemente prodotti "scartati" dal brand, e per esserlo ci sarà qualcosa che non soddisfa i livelli del marchio da noi conosciuto.
Giuseppe
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